Badjawe Blonde, la birra che racconta la filiera corta di Liegi
Prodotta ad Alleur da una cooperativa, la Badjawe collega l'orzo di Wanze alle coltivazioni di Lantin. Una bionda biologica con note floreali e agrumate e un nome profondamente legato a Liegi.

Una chiacchierona con molto da raccontare
Badjawe significa chiacchierona nel vallone di Liegi. Il nome si addice a una birra nata dalla volontà di collegare produttori e abitanti. L'APAQ-W presenta la cooperativa come un progetto lanciato alla fine del 2015 e poi insediato ad Alleur. Questa scheda distingue quindi la storia del progetto dall'attuale indirizzo di produzione, nel comune di Ans e nel circondario di Liegi.
Il sito della Brasserie Coopérative Liégeoise descrive una bionda non filtrata, prodotta ad Alleur con materie prime biologiche e locali. Cita l'orzo della fattoria Schiepers a Wanze e il frumento e il luppolo della Ferme à l'Arbre, a Lantin. La geografia si legge così negli ingredienti e non soltanto nel nome sulla bottiglia.
Un profilo da capire senza gergo
La bionda ha un colore dorato, una schiuma generosa e un registro floreale e agrumato. Il birraio parla di un'amarezza equilibrata. Le parole indicano una direzione, non l'obbligo di provare esattamente le stesse sensazioni. Il profumo nasce dall'insieme della lavorazione; riconoscere una nota agrumata non significa che nella composizione ci sia necessariamente succo di limone.
Il documento di presentazione della cooperativa indica il 6,5% per la bionda. Verificate sempre l'etichetta del prodotto scelto, perché la gamma comprende altre referenze. Basta una piccola quantità in un bicchiere pulito per osservare colore, schiuma ed evoluzione del profumo. Lo scopo è scoprire il lavoro, non aumentare i volumi consumati.
Una particolarità umana oltre che agricola
L'originalità è anche nell'organizzazione cooperativa. Più persone partecipano allo stesso impianto produttivo, con un intento sociale e attenzione alle filiere corte. Questo non rende automaticamente ogni birra un prodotto i cui ingredienti crescono tutti dietro le vasche. Qui l'interesse è proprio poter nominare fattorie e luoghi citati dal produttore.
Informatevi sul sito ufficiale sulle possibilità attuali di accoglienza e sui punti vendita. Per un acquisto, distinguete bene la bionda dalle altre Badjawe. La fotografia colloca Alleur attraverso il patrimonio di Waroux: rappresenta il viale alberato del castello, non il birrificio né un luogo dove la birra sia necessariamente venduta. Da consumare con moderazione.
Foto e crediti
Foto 1 — Viale alberato del castello di Waroux ad Alleur nel 2006: contesto della località, non una fotografia del birrificio Badjawe. Eric Vyncke · Pubblico dominio · Fonte.


