Curtius Classic, la bionda che racconta la Liegi di oggi
Nata nel 2012 dall'idea di due agronomi di Liegi, la Curtius unisce cereali, luppoli e spezie in una bionda floreale e fruttata, rifermentata in bottiglia.

Una nuova pagina della città birraria
A Liegi, la Curtius Classic ha trovato uno spazio particolare tra patrimonio e creazione contemporanea. Questa bionda al 7% è la birra originaria della Brasserie {C}, fondata nel 2012 da François e Renaud, due giovani agronomi. Mi piace il modo in cui un'avventura recente si è inserita in una città senza cercare di inventarsi un passato. Il primo locale si trova nel quartiere Saint-Léonard. Poi il gruppo installa un microbirrificio nel Béguinage du Saint-Esprit, un edificio del 1611, aperto nella primavera del 2014. Leggere la storia della Brasserie {C}.
Ingredienti e diversi mesi di pazienza
La ricetta attuale viene presentata come un accordo di tre cereali, tre luppoli e tre spezie. Il sito della birra precisa in particolare l'impiego di malti d'orzo e frumento e di luppoli aromatici. Più fasi di fermentazione, distribuite su diversi mesi, ne costruiscono il carattere in evoluzione. La rifermentazione in bottiglia spiega il deposito di lievito sul fondo. È un dettaglio utile per capire il servizio: il produttore consiglia di conservare la bottiglia in piedi e lasciare il deposito durante la mescita, se si desidera seguire la sua raccomandazione di degustazione. Scoprire produzione e servizio.
Un'espressione floreale e fruttata
La Curtius si presenta come una bionda dall'amarezza moderata: la scheda attuale indica 16 IBU. I luppoli aromatici orientano il naso verso impressioni floreali e fruttate. La bocca unisce una base cerealicola a freschezza speziata e amarezza sottile. Il finale può essere esplorato come prosecuzione di questo equilibrio, osservando il ruolo rispettivo di frutto, luppolo e spezie. Il produttore consiglia 6–8 °C. Questi riferimenti delineano una personalità delicata, senza impedire a ogni palato di raccontare il proprio bicchiere. Consultare le caratteristiche della Classic.
Dal garage al beghinaggio
Prima degli edifici storici e delle terrazze, la storia comincia nel garage di François. I due futuri fondatori vi producono birra artigianalmente per diversi anni prima di condividere la ricetta diventata Curtius. L'aneddoto piace perché mantiene una dimensione umana: una passione prende forma, si confronta con il mestiere e poi incontra il proprio pubblico. Il contrasto dei luoghi, dal garage al beghinaggio, racconta da solo questa progressione.
Due indirizzi nella stessa città
Dal 2019 la Fabrique {C}, nel quartiere Saint-Léonard, dà all'azienda autonomia produttiva. L'indirizzo di scoperta aperto al pubblico resta legato al sito storico dell'impasse des Ursulines, ai piedi della Montagne de Bueren. Le due sedi raccontano aspetti complementari della casa: sviluppo della produzione e incontro con il pubblico nel centro antico. Una visita ufficiale presenta ingredienti, birrificazione e storia, poi prosegue con una degustazione. Consultate le possibilità di visita e prenotazione per organizzare questa tappa a Liegi.
Foto e crediti
Foto 1 — Brasserie {C} e ristorante nell'impasse des Ursulines a Liegi nel 2022; sito storico di accoglienza. Dominic Nelson (BigDom) · CC BY-SA 4.0 · Fonte.
Foto 2 — Terrazza-giardino della Brasserie {C} a Liegi, fotografata nel 2017. Omondi · CC BY-SA 4.0 · Fonte.
Foto 3 — Terrazza del sito storico della Brasserie {C}, antico beghinaggio Saint-Esprit a Liegi, nel 2017. Omondi · CC BY-SA 4.0 · Fonte.
Scoperta riservata agli adulti. Da gustare con moderazione.




