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La Blonde de Blaugies, agrumi su una base di cereali

A Blaugies, una triple bionda prosegue un'avventura familiare iniziata in un garage nel 1988: cereali, agrumi e amarezza misurata.

Torre civica di Mons fotografata nell'aprile 2010: riferimento del circondario a cui appartiene Blaugies

Una triple nel villaggio di Blaugies

La BDB, o Blonde de Blaugies, è prodotta a Blaugies, nel comune di Dour e nel circondario di Mons. La scheda del birraio la presenta come una triple bionda all'8% di alcol, con retrogusto agrumato su una base di cereali e amarezza elegante. La precisione del luogo conta: Blaugies non è un quartiere di Mons, ma un villaggio del suo circondario. Questa deviazione fa scoprire una geografia birraria diversa da quella dei grandi marchi nazionali.

L'avventura è cominciata in un garage

La cronologia familiare fa iniziare l'azienda nel 1988 con Pierre-Alex Carlier e Marie-Noëlle Pourtois. Un impianto Meura viene allestito nei garage di casa. È il racconto di una piccola produzione diventata attività strutturata, non di un'abbazia medievale. Nel 2000 Kévin prende le redini del birrificio. Il 2018 segna una nuova tappa con un edificio vicino e una sala di produzione più grande. La continuità rimane nella famiglia e nel sapere, nonostante il cambiamento di scala.

Che cosa racconta il profilo aromatico

La base di cereali e il finale agrumato indicati dal produttore offrono due riferimenti complementari. Le note di chicco danno un fondamento, mentre gli agrumi aprono una direzione più vivace. Triple non significa semplicemente tre lavorazioni successive; colloca qui la birra in una famiglia di bionde forti. La referenza indica anche un'amarezza di 20 IBU. Il numero è un indicatore tecnico: non sostituisce l'equilibrio percepito, che dipende anche dalla materia e dalla fermentazione.

Una famiglia di birre, identità distinte

L'aneddoto del garage evita di confondere l'antichità di un villaggio con l'età di un'impresa. Un altro dettaglio rivelatore: nella stessa gamma, i nomi possono parlare di figure regionali o degli abitanti di Blaugies. La BDB sceglie invece di far sentire direttamente il nome del villaggio. Il birrificio precisa che le birre sono non filtrate e rifermentate in bottiglia o in fusto. Questa continuità di metodo non cancella differenze di colore, materia e profilo tra le referenze.

Una sosta di scoperta da preparare

La scheda ufficiale di VisitMons conferma la sede e presenta l'offerta di scoperta. Possibilità di visita e acquisto vanno verificate prima dello spostamento: un indirizzo produttivo non è una promessa di libero accesso. Nome ed etichetta permettono di distinguere la BDB dalla Moneuse o da un'edizione particolare. Il collegamento ufficiale aiuta a ritrovare il prodotto senza confusione.

Da consumare con moderazione.

Foto e crediti

Foto 1 — Torre civica di Mons fotografata nell'aprile 2010: riferimento del circondario a cui appartiene Blaugies. Jean-Pol GRANDMONT · CC BY-SA 3.0 · Fonte.

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