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Le crocchette ai formaggi di Chimay, il territorio sotto una crosta dorata

Chimay non si scopre soltanto attraverso la birra: i suoi formaggi diventano una preparazione calda, croccante fuori e fondente dentro.

Formaggio Chimay à la Chimay Bleue fotografato nel 2015: uno sguardo alla famiglia dei formaggi utilizzati in cucina

Un altro volto gastronomico di Chimay

Le crocchette ai formaggi di Chimay collocano il territorio in una preparazione da mangiare, non soltanto su un tagliere di degustazione. Il produttore pubblica la propria ricetta, che unisce più formaggi della gamma. Il legame con il circondario di Thuin viene dalla loro produzione a Chimay, non da una presunta invenzione locale di tutte le crocchette al formaggio. È un modo contemporaneo di cucinare prodotti identificati, con un vero contrasto tra involucro e cuore.

Una storia casearia distinta dalla birra

La cronologia della casa colloca nel 1876 il viaggio di frate Benoît in Francia per imparare una produzione di formaggio a pasta semidura. Segnala poi l'insediamento del nuovo caseificio a Baileux nel 1982. Le date riguardano competenze e luoghi produttivi, non la nascita documentata della crocchetta. Il piatto permette proprio di prolungare la storia dei formaggi senza trasformare ogni ricetta attuale in un'antica eredità monastica. Prodotto e uso in cucina hanno traiettorie diverse.

Più formaggi nello stesso boccone

La preparazione ufficiale riunisce in particolare un formaggio alla birra, Poteaupré e Vieux Chimay. Consistenze e affinature non si confondono, anche quando fondono in una base comune. Il racconto della produzione casearia ricorda anche il lavoro lattiero a monte. La materia prima viene da un bacino regionale di raccolta: sarebbe ingannevole ridurre tutta la filiera alla sola fattoria dell'abbazia. La crocchetta riunisce così più fasi di trasformazione in un piccolo volume.

La preparazione spiega il contrasto

Una base densa, costruita da un roux e liquidi, accoglie i formaggi. Il raffreddamento permette poi di formare le porzioni prima dell'impanatura e della cottura. La ricetta prevede un tempo di riposo consistente: non è una preparazione da improvvisare all'ultimo momento con una salsa ancora fluida. A tavola la panatura dà la prima sensazione; il ripieno di formaggio prende poi il testimone. Il divario di consistenze spiega gran parte del piacere, oltre il semplice gusto del formaggio fuso.

Riconoscere la versione servita

Un menu che annuncia crocchette al formaggio non garantisce l'uso di formaggi di Chimay. I nomi dei prodotti utilizzati vanno quindi precisati se si cerca questa variante. Latte, uova, farina e pangrattato richiedono attenzione in caso di allergie; la composizione esatta dipende dalla preparazione. Il formaggio alla birra è un ingrediente particolare, da distinguere da una salsa con aggiunta di birra.

Foto e crediti

Foto 1 — Formaggio Chimay à la Chimay Bleue fotografato nel 2015: uno sguardo alla famiglia dei formaggi utilizzati in cucina. Queeste · CC BY-SA 4.0 · Fonte.

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