La B.R. Blonde, un cambio di vita a Sainte-Ode
Nella valle del Laval, la riconversione di Sébastien Demanez ha dato una bionda biologica al 6,2%, tutta rotondità e dolcezza.

Magerotte, nella valle del Laval
La B.R. Blonde è una delle referenze della Brasserie Demanez a Magerotte, nel comune di Sainte-Ode e nel circondario di Bastogne. Il villaggio non va confuso con il nome di un'altra impresa gastronomica della provincia. La presentazione turistica ufficiale colloca l'avventura nella valle del Laval, all'ingresso del parco naturale delle Deux Ourthes. La deviazione porta un'altra scala al paesaggio birrario delle Ardenne.
Lasciare la banca per produrre birra
Il birrificio nasce nel marzo 2014. VISITWallonia presenta Sébastien Demanez come un ex bancario riconvertito alla birrificazione. La transizione dà alla storia una dimensione umana concreta. Non trasforma l'impresa in una sopravvivenza medievale: è un progetto contemporaneo, insediato in un territorio rurale di cui utilizza le possibilità. L'interesse sta proprio nel passaggio da un mestiere all'altro, con l'apprendimento e l'organizzazione richiesti da una produzione alimentare.
Una bionda rotonda, non una dimostrazione di amarezza
La presentazione fornita al salone dei birrai descrive una B.R. Blonde al 6,2%, certificata biologica, dall'amarezza leggera e dal carattere rotondo e dolce. Queste poche parole sono più utili di un accumulo di aromi non documentati. Collocano la referenza senza confonderla con la Triple, una birra di Natale o una blanche della casa. Gradazione e denominazione completa restano buoni riferimenti quando più bottiglie condividono lo stesso universo grafico.
La fermentazione continua il racconto
Le fonti turistiche precisano alta fermentazione seguita da rifermentazione in bottiglia. Questo significa che la bottiglia non è soltanto un recipiente di trasporto: appartiene anche al processo dichiarato dal birraio. Non bisogna però dedurre da un metodo generale una durata di conservazione o un'evoluzione identica per tutte le ricette. La strada gastronomica di VISITWallonia collega la produzione agli altri saperi di Sainte-Ode, dando alla birra un posto tra le attività del territorio.
Un incontro da organizzare
Prima di partire, verificate contatti attuali, bottiglie disponibili e condizioni di visita con il birrificio o l'ufficio del turismo. I vecchi opuscoli aiutano a capire la storia, ma non garantiscono gli orari di oggi. È possibile organizzare una scoperta del villaggio senza prevedere degustazioni. La foto del Mardasson serve soltanto come riferimento alla scala del circondario: non mostra gli edifici di Magerotte né una cotta Demanez.
Da consumare con moderazione.
Foto e crediti
Foto 1 — Riferimento territoriale di Bastogne; prodotto e birrificio Demanez non sono fotografati. Jean-Pol GRANDMONT · CC BY 3.0 · Fonte.


