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Gengoulf aux Cèpes, la Gaume dal lato del sottobosco

A Villers-devant-Orval una birra introduce i porcini nel proprio profilo: un’avventura di amicizia e un altro modo di scoprire il territorio della Gaume.

Villaggio di Torgny nella Gaume nel 2005: veduta dell’arrondissement di Virton, non del birrificio a Villers-devant-Orval né della sua birra.

Accanto a Orval, un’altra storia

Gengoulf aux Cèpes è prodotta a Villers-devant-Orval, nel comune di Florenville e nell’arrondissement di Virton. La vicinanza al nome Orval non deve confondere: Gengoulf è un’altra impresa, con ricette proprie. La presentazione del gruppo situa il birrificio in questo villaggio della Gaume e parla anzitutto di amicizia. I membri vengono da professioni diverse e mettono le competenze al servizio dello stesso progetto brassicolo.

Quando un fungo diventa ingrediente

Nella descrizione ufficiale, i porcini di Bordeaux danno note di sottobosco e nocciola alla referenza. Sono quindi un ingrediente dichiarato, non solo un paragone poetico di un degustatore. Il risultato è presentato come birra di carattere dai sapori autunnali. Una creazione così mostra che il territorio può esprimersi anche in una ricerca contemporanea, senza pretendere di ripetere una ricetta immutabile di secoli fa.

Non confondere tutte le Gengoulf

La gamma comprende una bionda originaria, una versione biologica e una birra all’ibisco. Non condividono automaticamente il profilo della versione ai porcini. Per quest’ultima occorre leggere il nome completo e l’etichetta attuale per composizione e gradazione precise. Colore o solo nome del produttore non bastano a riconoscere una ricetta. Conta particolarmente per una birra dall’ingrediente distintivo insolito come un fungo.

Incontri e riconoscimenti datati

Il produttore menziona per la versione ai porcini un premio d’eccellenza al Brussels Beer Challenge nel 2016. La presentazione inglese indica anche una medaglia d’oro a Lione nel 2021. Sono tappe del percorso, non una classifica permanente di tutte le birre attuali. Raccontano come una proposta singolare abbia incontrato pubblico e giurie, conservando anno e referenza esatti.

Scoprire senza sbagliare luogo

Il birrificio annuncia incontri a manifestazioni o nelle proprie installazioni. Verificate direttamente disponibilità e modalità prima di partire; una vecchia brochure non garantisce accoglienza senza appuntamento. La scoperta può interessarsi a materie prime e lavoro delle persone quanto alla degustazione. La fotografia di Torgny è solo un riferimento alla Gaume: non mostra Villers-devant-Orval, laboratorio Gengoulf o bottiglia ai porcini.

Da consumare con moderazione.

Foto e crediti

Foto 1 — Torgny, veduta documentaria della Gaume. La foto non mostra Gengoulf o il suo laboratorio. Jean-Pol GRANDMONT · CC BY-SA 3.0 · Fonte.

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