La Boverie, l’arte in mezzo al parco
Il palazzo del 1905, le belle arti e una passeggiata fra Mosa e Dérivation.

Un padiglione diventato museo
Nel parco della Boverie, un edificio dell’Esposizione universale di Liegi del 1905 ospita oggi un museo d’arte e grandi esposizioni. La Boverie aprì nel 2016 dopo un restauro dello studio locale p.HD e di Rudy Ricciotti, autore dell’ampliamento contemporaneo. L’incontro fra vecchio edificio e intervento nuovo è già parte della visita. Le collezioni di belle arti danno un filo permanente, le mostre temporanee altri sguardi. Il parco fra Mosa e Dérivation offre un contesto piacevole per prolungare il momento.
Un nome da un paesaggio precedente
Boverie ricorda un uso molto anteriore alle esposizioni: bovini pascolavano in questa zona un tempo rurale. Il dettaglio è documentato dal portale patrimoniale vallone. Basta a cambiare lo sguardo sul parco: dietro viali, museo e passeggiate urbane s’intuisce un altro paesaggio. Cercate negli spazi aperti ciò che permette ancora di immaginare un respiro in città. La storia del nome completa quella delle opere, senza ridurre il giardino a scenario d’attesa.
Unire museo e passeggiata
Sul sito ufficiale della Boverie controllate programma, visita e accesso a collezioni ed esposizioni. Preparate un percorso secondo la voglia di osservare, non una corsa fra sale. La stazione di Liège-Guillemins consente l’arrivo in treno; proseguite al parco attraversando la Mosa sul collegamento pedonale. Verificate l’itinerario accessibile se necessario. Lasciate margine per una pausa esterna e per tornare al treno: l’interesse sta anche nella dolce transizione fra arte, acqua e cammino.
Foto e crediti
Foto 1 — La Boverie, veduta fotografata nel 2022. FrDr · CC BY-SA 4.0 · Fonte.
Foto 2 — Museo La Boverie nel 2018. Paul Hermans · CC BY 4.0 · Fonte.
Foto 3 — Parco della Boverie durante l’allestimento delle Epicuriales del 2017. Jean Housen · CC BY-SA 4.0 · Fonte.




