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La Tournay Blonde, il ritorno della birrificazione a Cazeau

La prima cotta del 1° maggio 2004 apre una nuova vita a Cazeau: una bionda dorata, quattro luppoli e un finale secco.

Facciata della stazione di Tournai, fotografata il 16 aprile 2021: un riferimento dell’arrondissement di Tournai-Mouscron, dove si trova Templeuve

Una birra di Templeuve, nel comune di Tournai

La Tournay Blonde viene dalla Brasserie de Cazeau, a Templeuve, nell’arrondissement di Tournai-Mouscron. La scheda del produttore descrive una bionda dorata al 6,7 % di alcol, dal luppolo leggero, carattere fresco e speziato e finale secco. Il nome Tournay rimanda alla città, mentre la produzione si trova in uno dei suoi villaggi. Il legame preciso permette di superare la semplice indicazione birra dell’Hainaut e ritrovare un territorio realmente identificato.

Una lunga storia, ma non una produzione continua

La cronologia di Cazeau racconta una storia antica interrotta nel 1969. Il birrificio abbandona allora la produzione per il commercio di bevande. Nel 2004 Laurent Agache e Quentin Mariage rilanciano la birrificazione dopo lavori e acquisto di attrezzature. La prima cotta di Tournay Blonde è datata 1° maggio 2004. L’interruzione è importante: evita di trasformare un’eredità familiare in una produzione presunta ininterrotta dal Settecento. Il ritorno di un sapere fa proprio parte della forza del racconto.

Quattro luppoli per cercare equilibrio

Il produttore spiega di avere scelto quattro varietà di luppolo, Tomahawk, Warrior, Sterling e Cascade, in proporzioni studiate per non schiacciare l’insieme. La base dichiarata è malto d’orzo, senza aggiunta di altri cereali o zucchero per questa ricetta. Il profilo non va quindi ridotto al numero di luppoli: conta la loro articolazione con malto e fermentazione. I 28 EBU citati danno un riferimento tecnico, mentre il finale secco offre un altro elemento di lettura.

Muri antichi e una prima birra moderna

L’aneddoto del 1° maggio è un buon inizio per capire il progetto. Una nuova ricetta entra in una storia più lunga, dopo ricerche, visite a birrifici e volontà di riprendere la produzione. La presentazione della gamma sottolinea anche rifermentazione in bottiglia e assenza di filtrazione e pastorizzazione. Le altre birre di Cazeau avranno poi una propria cronologia. La Blonde è l’inizio di questa nuova fase, non un semplice cambio d’etichetta di una vecchia ricetta.

Scoprire il prodotto senza confondere i luoghi

L’ufficio turistico di Tournai colloca Cazeau nel panorama birrario locale. Per accoglienza, vendita o visita consultate le informazioni attuali direttamente con il produttore. La Tournay si unisce così a piatti e prodotti dello stesso territorio conservando storia di ripresa e caratteristiche proprie.

Consumare con moderazione.

Foto e crediti

Foto 1 — Facciata della stazione di Tournai, fotografata il 16 aprile 2021: un riferimento dell’arrondissement di Tournai-Mouscron, dove si trova Templeuve. Japplemedia · CC BY-SA 4.0 · Fonte.

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